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Cincinnati: Murray e Federer ok

Il rientro di Andy Murray dopo il trionfo olimpico non poteva essere più probante e più convincente. Sam Querrey sul cemento americano non è un cliente comodo, ma nel secondo turno di Cincinnati non è mai riuscito a impensierire il suo avversario britannico, uscendo battuto per 62 64

Andy Murray

Andy Murray

CINCINNATI - Il rientro di Andy Murray dopo il trionfo olimpico non poteva essere più probante e più convincente. Sam Querrey sul cemento americano non è un cliente comodo, ma nel secondo turno di Cincinnati non è mai riuscito a impensierire il suo avversario britannico, uscendo battuto per 62 64. Murray è apparso solido e centrato, per nulla distratto dalla gloria dell'oro conquistato sul Centre Court di Wimbledon.

Rientro sul velluto anche per Roger Federer, che però trovava un avversario sulla carta meno impegnativo. Pochi, per non dire nessuno, i problemi creatigli dal russo Alex Bogomolov Jr, battuto per 63 62 dal numero 1 del mondo. La partita, durata 60 minuti precisi, ha detto davvero poco, a parte confermare la buona condizione dello svizzero, che ha giocato di fronte al pubblico più numeroso visto fin qui nel torneo. Il suo prossimo avversario sarà ben più probante: l'australiano Bernard Tomic.

Anche Juan Martin Del Potro sembra aver recuperato dalle fatiche olimpiche. Dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana in Canada, la medaglia di bronzo di Londra ha regolato in due set, 75 62, un Tommy Haas ispirato ma affaticato per le fatiche accumulate ieri contro Nalbandian.
Il prossimo avversario di Del Potro sarà ora Viktor Troicki, che ha annientato l'ombra di Lleyton Hewitt con il punteggio di 62 60.

Avanza anche il giocatore più pericoloso non incluso tra le teste di serie, Milos Raonic, che ieri ha eliminato il finalista di Toronto Gasquet e oggi ha rimontato un ottimo Marcos Baghdatis con il punteggio di 67(6) 63 64. Ora sfiderà in ottavi Tomas Berdych.

Continua il positivo torneo di Venus Williams, che rimedia a un primo set deficitario contro la sudafricana Scheepers rimontandola e battendola per 26 63 62. Sarà lei la prossima avversaria di Sara Errani, che cercherà di vendicare la netta sconfitta patita alle Olimpiadi.

Soffre ben di più Petra Kvitova, fresca di vittoria a Montreal, che ha rischiato la sconfitta contro la tedesca Mona Barthel. La ceca ha rimontato un set e un break di svantaggio nel terzo parziale, prima di prevalere per 36 62 75.

Senza brillare supera il suo debutto anche la prima testa di serie del torneo, Agnieszka Radwanska. Ha battuto per 64 63 la svedese Sofia Arvidsson, che avrebbe potuto mettere molto più in difficoltà la polacca se avesse saputo sfruttare meglio le opportunità e la giornata opaca della sua avversaria.

Fonte: FederTennis

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