3 dicembre 2016
Aggiornato 14:30
L'Inter batte la Fiorentina 4-2

Pioli: «Paura di vincere? Forse»

La solita pazza Inter per poco non manda all’aria la prima vittoria di Stefano Pioli in panchina. I nerazzurri iniziano bene, giocando un bellissimo calcio e tenendo a bada la Fiorentina, che sfiora la rimonta giocando con un uomo in meno per tutto il secondo tempo.

L'esultanza di Mauro Icardi dopo il goal (© Agenzia Askanews)

MILANO - L'Inter batte la Fiorentina 4-2 nell'ultimo posticipo della quattordicesima giornata di serie A grazie ai gol di Brozovic (3'), Candreva (9') ed alla doppietta di Icardi (19' e 91'). Per i viola, risaliti dal 3-0 al 3-2 con Kalinic al 37' e Ilicic al 73' partita in salita anche perché affrontata in dieci uomini per gran parte della sua durata per l'espulsione di Rodriguez. I nerazzurri salgono infatti a 21 punti, uno in più dei viola che però devono ancora recuperare il match con il Genoa.

Dobbiamo diventare più compatti
«Abbiamo avuto tante occasioni per segnare il quarto gol e chiudere la partita - il commento di Pioli a fine partita - ma abbiamo sofferto. Dobbiamo credere di più in noi stessi. E diventare più compatti. Dovevamo gestire meglio il pallone, ci siamo allungati e abbiamo rischiato. Mentalmente e fisicamente dobbiamo migliorare e lo faremo tramite il lavoro».
«La squadra ha tante qualità, dovevamo gestire meglio il risultato nel secondo tempo. Paura di vincere? Forse. Ma ci stiamo lavorando perché la fiducia e l'autostima non è ai massimi livelli. Obiettivo Champions? Non ne parliamo ora ma avanti così».

Tronchetti: «Serve impegno per 90', non per 45'»
«E' una squadra con grande potenziale e meccanismi da sistemare, davanti fortissima ma a cui serve continuità e impegno: tutti i giocatori devono impegnarsi non per 45' ma per 90». Così l'amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, a margine della presentazione del calendario 2017 a Parigi, giudica l'Inter delle ultime uscite. «Credo che Pioli sia l'allenatore giusto, è un tecnico esperto, conosce bene il calcio italiano e farà bene - aggiunge ai microfoni di Sky Sport - Proprietà cinese più vicina? Il fatto che Steven Zhang sia presente a Milano mi sembra un passo avanti importante, che da' un po' di certezze all'allenatore e alla squadra. Sono passaggi chiave per il futuro dell'Inter». Moratti, intanto, ha ribadito che non tornerà nel club nerazzurro: «ma rimarrà sempre vicino all'Inter, questo è sicuro», commenta Tronchetti Provera.