25 marzo 2017
Aggiornato 04:30
Rugby

Sei Nazioni, batosta Italia: la Scozia vince 29-0

Finisce nel peggiore dei modi il torneo per l'Italia, a Edimburgo è 29-0. Le altre gare: Irlanda batte Inghilterra, Francia batte Galles dopo mischia finale infinita. O'Shea: «Dobbiamo fare scelte difficili».

Conor O'Shea, allenatore della nazionale italiana di rugby (© ANSA)

EDIMBURGO - Si chiude malissimo l'avventura della nazionale italiana di rugby al Sen Nazioni vinto dall'Inghilterra. Quinta partita, quinta sconfitta, cucchiaio di legno. Questa volta a vantaggio della Scozia che ha battuto gli azzurri per 29-0 (15-0). Scozia subito in vantaggio con un piazzato di Hogg. Il 10-0 è una meta trasformata da Russell. Scott nel finale di primo tempo mette a segno la meta, non trasformata, del 15-0. La terza meta inglese nella ripresa porta la frima di Visser (Russell trasforma), la quarta è di Seymour. Russell trasforma: 29-0. Un disastro azzurro.

O'Shea: «Dobbiamo fare scelte difficili»
«Sono un positivo, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Ma non sono uno stupido, non sto qui a perdere tempo. Ho fiducia in questo gruppo, resto convinto che possiamo diventare un'ottima squadra. Ma gli investimenti devono essere fatti nell'interesse esclusivo della Nazionale». Conor O'Shea commenta così la sconfitta dell'Italia contro la Scozia, per 29-0. «E' l'Italia l'unica cosa che conta - aggiunge il ct -. Le decisioni che dovremo prendere faranno male a qualcuno, ma Irlanda, Galles, Scozia hanno fatto scelte difficili per il rugby di club, e investito sulle franchigie. E' facile fare questi cambiamenti, a patto di volerlo. Sarà difficile? Sì, ma è fattibile e deve essere fatto. Qualcuno dovrà mettere il proprio ego da parte nell'interesse della maglia azzurra». O'Shea, pur chiudendo con il cucchiaio di legno il suo primo 6 Nazioni alla guida dell'Italia, non perde l'ottimismo e la voglia di rilanciare il rugby italiano: «Sono ancora più fiducioso e determinato, e dobbiamo cambiare il sistema».