25 marzo 2017
Aggiornato 04:30
Calcio | Roma, 3 - Sassuolo, 1

Spalletti: «Futuro? Se non si vince si va via»

Il tecnico in conferenza stampa: «Se mi levo dai c... qui c'è gente che stappa lo champagne». E poi: «Il mio contratto non conta nulla e questo vale anche per i giocatori. Si deve lasciare spazio ai giovani».

Luciano Spalletti, tecnico della Roma (© ANSA)

ROMA - La Roma si riprende il secondo posto battendo il Sassuolo all'Olimpico per 3-1 nel posticipo della ventinovesima giornata. Emiliani avanti al 9' con Defrel, pareggio di Paredes al 16' e 2-1 di Salah nel recupero del primo tempo. Nella ripresa, il 3-1 di Dzeko al 23' chiude definitivamente il match. Duro l'allenatore della Roma Luciano Spalletti nel dopopartita: «Se si vince bene, se non si vince si va via. Non dipende solo da me, ma da tutti. Quando si parla della Roma tutti dicono la stessa cosa: la Roma deve vincere. Chiunque qui dice che c'è tutto per vincere. Il mio contratto non conta nulla e questo vale anche per i giocatori. Si deve lasciare spazio ai giovani, agli esuberanti». E tornando sulla polemica con i giornalisti aggiunge: «Io ce l'ho con chi ho davanti. Si fa apparire la Roma come un mondo diverso da quello che è. La Roma è diversa; è un giardino fiorito. Anche se c'è chi vuole che ci sia un ambiente brutto, qui in realtà è bello».

Pallotta: «Dopo maggio dipende da lui»
Di Spalletti ha parlato anche il presidente James Pallotta: «Spalletti rimarrà sicuramente con noi fino a maggio, poi dipende da lui. Mi piacerebbe rimanesse, dato che mi piace come gioca, la sua strategia, la sua tattica e ora ho apprezzato anche gli allenamenti. Credo sia perfetto per noi». E su Totti: «Il suo rinnovo? Secondo me rimarrà, ne abbiamo parlato ma non dipende da me ma solamente da lui. Certo, mi farebbe piacere se restasse: lui ha ancora un contratto e poi sei anni garantiti da dirigente, c'è tempo...».