28 maggio 2017
Aggiornato 14:00
Lutto nel ciclismo

Tragico incidente stradale. È morto Michele Scarponi

L'Aquila di Filottrano, com'era soprannominato, stava allenandosi in sella alla sua bicicletta quando a un incrocio è stato travolto da un furgone. Un'ambulanza del 118 è subito accorsa ma i medici non hanno potuto che constatare il decesso di Scarponi.

FILOTTRANO - Tragedia nel mondo del ciclismo. È morto a 37 anni Michele Scarponi, investito da un furgone a Filottrano, in provincia di Ancona. L'Aquila di Filottrano, com'era soprannominato, stava allenandosi in sella alla sua bicicletta quando a un incrocio è stato travolto da un furgone. Un'ambulanza del 118 è subito accorsa ma i medici non hanno potuto che constatare il decesso di Scarponi.

Vincitore del Giro d'Italia del 2011
Il campione dell'Astana, vincitore del Giro d'Italia 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador, era stato promosso capitano della squadra kazaka per il prossimo Giro d'Italia dopo il forfait di Fabio Aru. Cinque giorni fa aveva vinto la prima tappa del Tour of the Alps. Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha invitato le Federazioni sportive nazionali a osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia da oggi e per tutto il fine settimana in ricordo di Scarponi.

Il cordoglio
Continuano ad arrivare i messaggi di cordoglio dopo la morte di Michele Scarponi, capitano dell'Astana, vittima di un incidente stradale a 37 anni questa mattina quando è stato investito da un furgone a Filottrano, in provincia di Ancona. La moglie del ciclista su Twitter ha postato una foto in cui appare con suo marito e il messaggio: «Grazie a tutti».
Le condiglianze arrivano anche dal ciclista spagnolo Alberto Contador, vincitore per due volte del Tour de France: «Sono paralizzato e senza parole dopo la notizia della morte di Scarponi, era una gran persona che aveva sempre un sorriso contagioso. Riposa in pace amico». Alejandro Valverde invece lo ha ricordato sui social: «Sono senza parole. Ci lascia una gran persona e un grande ciclista».
«Ciao Michele Scarponi. Amico caro. Esempio e contaminatore di sorrisi», ha aggiunto invece Ivan Basso. Distrutto dal dolore invece il campione olimpionico italiano Elia Viviani che su Twitter ha scritto: «Quel sorriso, quelle battute con cui cambiavi le giornate a tutti, noooooo Scarpa?? ditemi che non è vero!». Dello stesso umore anche Vincenzo Nibali, suo amico e poi compagno di squadra all'Astana: «Non lo so, non ce la faccio! Non ho parole amico mio...» scrive su Twitter.